Sconfitta netta per la formazione di Leandro Greco, che approccia molto male il match al Granillo, con un primo tempo nettamente al di sotto delle aspettative davanti alla cornice degli 11mila tifosi reggini.

La Reggina straripante di Pippo Inzaghi, seduto in tribuna causa squalifica e sostituito in panchina da Maurizio D’Angelo, dilaga con due gol per tempo aggredendo a lungo per tutta la partita, mentre il Südtirol cerca di giocare di ripartenza. Incontro che si mette subito sul piano fisico con gli ospiti che commettono troppi falli nella prima frazione di gioco (tre gialli in neanche 20 minuti) e che pagheranno subito al 24′ con un rosso diretto per Curto: per lui intervento completamente fuori tempo su Fabbian e Rutella richiamato al Var non può che sanzionarlo con l’espulsione.

Partita subito in salita con Greco che è costretto a far uscire Casiraghi, alla prima da titolare e capitano, per inserire Vinetot e coprire il buco lasciato da Curto. Fin dal primo tempo è un assalto alla porta altoatesina con Poluzzi che, miracolo dopo miracolo, cerca di tenere a galla la squadra ma al 35′, su un pallone velenoso perso in area di rigore da Carretta, non può arrivare: Di Chiara la crossa in mezzo e Fabbian insacca di testa. I biancorossi fanno fatica a riorganizzarsi e in 10 contro 11 non riescono mai ad impensierire più di tanto la difesa granata.

Nel recupero del primo tempo arriva anche il raddoppio della Reggina con il solito Di Chiara, in grande spolvero, che mette in mezzo l’assist rasoterra per Majer che insacca sotto la traversa: 2-0 e squadre negli spogliatoi.

Il secondo tempo si apre con tre cambi per il Südtirol: escono Odogwu, Nicolussi e Carretta per far spazio a Mazzocchi, Davi e Rover. Al 52′ un superlativo Poluzzi para due volte prima su Menez e poi su Fabbian da due passi, ma Pierozzi al 61′ conquista palla su una deviazione e insacca da 10 metri nell’angolino sinistro. Pochi minuti più tardi c’è spazio anche per la prima rete in serie B di Lombardi che segna di testa, dopo essersi ritrovato davanti il pallone su una respinta del portiere biancorosso deviata dalla traversa: piccolo errore di Poluzzi, che aveva fin qui, nonostante i gol subiti, disputato un match di spessore ed evitando più volte la goleada. Sul 4-0 la Reggina si rilassa e lascia il pallino del gioco alla formazione sudtirolese che comunque non riesce a costruire niente di pericoloso, ma anzi è Gori all’85’ a sfiorare il palo.

Match che si chiude così sul risultato di 4-0 e una Reggina che dà conferma delle sue ambizioni play-off dopo la sconfitta contro la Ternana, mentre il Südtirol perde per la terza volta consecutiva: questa è sicuramente la sconfitta più amara delle 3, considerando che non c’è mai stata partita per gli uomini di Greco dopo l’espulsione di Curto al 25′, lo stesso difensore che aveva insaccato nella propria porta al 95′ contro il Venezia e consegnando di fatto i 3 punti ai lagunari.

Nel corso del match si è notata una scarsa organizzazione della formazione altoatesina, che soprattutto nel primo tempo è stata costretta a ricorrere a diversi falli per fermare l’assalto granata: più volte sono saltati gli schemi difensivi e la difesa biancorossa ha tentennato quasi su tutte le ripartenze della Reggina. Ormai i tifosi sudtirolesi non possono che attendere l’arrivo di Pierpaolo Bisoli, il quale potrebbe cambiare la rotta di una squadra che nei primi due match (Brescia e Venezia), aveva dimostrato di potersela anche giocare, ma di peccare grossolanamente di inesperienza in determinate situazioni. Quella che è mancata in questo match è stata sicuramente l’ organizzazione difensiva e la prima fase di impostazione del gioco, con i giocatori biancorossi spesso in ritardo sulle seconde palle. A Bolzano non resta che augurarsi che l’esperienza di un tecnico come Bisoli possa influire nella rincorsa alla salvezza e a mettere in moto anche un attacco fin qui troppo sterile.

Tabellino:

Fabbian (Reggina): 35’

Majer (Reggina): 45 + 1′

Pierozzi (Reggina): 62′

Lombardi (Reggina): 71′

Cartellini:

Ammoniti: Odogwu (Südtirol), Crisetig (Reggina), Zaro (Südtirol), Fabbian (Reggina), Pompetti (Südtirol), Mazzocchi (Südtirol).

Espulsi: Curto (Südtirol).

Le formazioni:

Reggina (4-3-3): Colombi; Di Chiara (32’ st Cicerelli), Gagliolo, Cionek, Pierozzi; Fabbian (22’ st Lombardi), Crisetig (22’ st Liotti), Majer; Rivas, Menez (35’ st Gori), Canotto (32’ st Camporese).

SÜDTIROL (4-3-3): Poluzzi; D’Orazio, Curto, Zaro, De Col; Nicolussi Caviglia (1’ st Davi), Pompetti (32’ st Marconi), Belardinelli; Carretta (1’ st Rover), Odogwu (1’ st Mazzocchi), Casiraghi (25’ pt Vinetot).

Allenatori: Filippo Inzaghi (Reggina), Leandro Greco(Südtirol).

Highlights:

https://youtube.com/watch?v=EJx-1uh0ANo
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